Intestino pigro

Consulto

Domanda

Buongiorno, sono a chiedere un parere ed un consiglio sulla mia attuale situazione. Ho 43 anni e da sempre soffro di stitichezza, ma in passato era alternante e riuscivo a gestirla meglio. Negli ultimi 2 anni ho avuto un netto peggioramento e premetto che ho sempre utilizzato prodotti naturali per evitare di danneggiarmi. Ho fatto 2 anni fa l'ultima colonscopia (per familiarità nel tumore al colon) e da quel periodo ho notato un peggioramento nelle mie condizioni. Addome gonfio, stitichezza più ostinata ed anche con compresse di Pursennid o Dulcolax ho effetti lievi e solo dopo 2 o 3 giorni di assunzione. A seguito dei controlli che faccio so di avere un intestino "lungo" ed il problema principale nei giorni peggiori è aria che si forma e si ferma nella parte alta dell'addome causandomi dolori. Ho già consultato il gastroenterologo che mi aveva proposto tra le varie cose anche ansiolitici, ma ho ottenuto solo di avere un addome estremamente gonfio e non avevo risolto nulla. Premetto anche che ho fatto ogni tipo di esame a livello intestinale compreso l'helicobacter e risulta tutto negativo. Mi rendo conto di non poter andare avanti così e sono in cerca di una soluzione o anche consigli pratici su alimentazione o suggerimenti che possano migliorare la mia qualità di vita. E' come se il mio intestino trattenesse aria e non la lasciasse andare (infatti dopo la colonscopia io soffro tantissimo). Può essere che sia un problema di ansia repressa, ma oltre a rilassarmi sento di avere bisogno anche di qualcosa che allo stesso tempo metta in moto il mio intestino. Spero di essere stata esauriente e di avere almeno un suo parere. La ringrazio anticipatamente Chiara

Risposta del Medico

Gentile Paziente, ho ricevuto la sua email. La ringrazio per l’interessamento. Penso che lei sia affetta da stipsi cronica dovuta principalmente al suo dolicocolon ( intestino lungo ). Necessita sicuramente di una terapia e di una dieta appropriata. Non mi è possibile indicarle la terapia su internet e senza averla prima visitata. Cordialità