Ernia iatale: diagnosi e complicanze

L’ ernia iatale è una delle patologie più misconosciute e chiamate più spesso in causa a sproposito in tutto l’ambito medico: la gente è abituata a dare all’ernia iatale più colpe di quelle che effettivamente ha. I pazienti affetti da ernia iatale devono capire cos’è la loro malattia ed a  quali complicazioni possono andare incontro.

Nella maggior parte dei pazienti l’ernia iatale non causa sintomi manifesti, questo è vero soprattutto per le ernie da scivolamento. Se i sintomi si manifestano di solito si tratta solamente di bruciore di stomaco e rigurgito, quando gli acidi prodotti dallo stomaco rifluiscono verso l’esofago. Alcuni pazienti affetti da ernia iatale fissa soffrono di reflusso gastro-esofageo cronico, che può causare ulcere e sanguinamento, ed eventualmente asma. Come conseguenza si può avere l’anemia.

L’infiammazione cronica del tratto inferiore dell’esofago può inoltre determinare ulcere e restringimenti che, a loro volta, possono rendere più difficile la deglutizione e far sì che gli alimenti non passino facilmente nello stomaco.

Non è onesto però dare all’ernia iatale tutte le colpe, specie quando si ha mal di pancia o la digestione risulta difficile. L’ernia iatale di solito non provoca dolori forti, questi sintomi possono essere causati da altre patologie, come ad esempio dall’ulcera peptica o addirittura dalle malattie cardiache. Alcuni pazienti con problemi alle coronarie scambiano i loro problemi per una semplice ernia iatale: se si soffre di dolori alla parte alta dello stomaco o di cattiva digestione, non bisognerebbe pensare automaticamente che la causa di tutto è l’ernia iatale. Si dovrebbe, piuttosto, andare dal medico e fare un controllo approfondito.

L’ernia iatale di solito viene diagnosticata con una radiografia con mezzo di contrasto (bario) della parte superiore del tubo digerente. Un esame complementare, maggiormente preciso, è la gastroscopia, eseguibile anche per via transnasale (tecnica innovativa e minimamente invasiva) dell’apparato digerente superiore.

 

 

 

Le complicazioni dell’ernia iatale sono:

  • Bruciore di stomaco cronico e infiammazione cronica del tratto inferiore dell’esofago (esofagite da reflusso)
  • Anemia, dovuta al sanguinamento cronico del tratto inferiore dell’esofago
  • Ulcere e restringimento del tratto inferiore dell’esofago, che causano difficoltà nella deglutizione
  • Durante il sonno le secrezioni dello stomaco possono filtrare nell’esofago e nei polmoni, causando tosse cronica, asma ed in casi rari la polmonite.
  • Ulcere e restringimento del tratto inferiore dell’esofago, che causano difficoltà nella deglutizione,
  • Durante il sonno le secrezioni dello stomaco possono filtrare nell’esofago e nei polmoni, causando tosse cronica, dispnea (asma) e addirittura la polmonite.

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