I diverticoli esofagei: cosa sono e come si curano

I diverticoli esofagei sono delle  estroflessioni sacciformi congenite o acquisite della parete dell’esofago, comunicanti con il lume dello stesso. In base al meccanismo di formazione, si distinguono diverticoli da pulsione e da trazione. I primi sono dovuti alla graduale estroflessione della mucosa  e della sottomucosa attraverso un’area di debolezza della parete muscolare, per effetto di un aumento della pressione intraluminale. I secondi, invece, si verificano come conseguenza di forze di trazione esercitate sulla parete  esofagea, a causa di un processo infiammatorio adiacente. I diverticoli esofagei sono spesso asintomatici, ma talvolta sono associati a disfagia  e a sintomi di gravità variabile correlabili a discinesie esofagee.

Diverticoli esofagei: diagnosi

I risultati dell’esame fisico sono spesso normali, in quanto i pazienti risultano frequentemente asintomatici. Tuttavia, molti pazienti riferiscono episodi di disfagia, dolore toracico o rigurgito  alimentare.
Indagini radiografiche dell’esofago o del tratto gastrointestinale superiore, permettono di rilevare molti dei diverticoli non sintomatici.

In caso di sintomatologia evidente come la manifestazione di disfagia e di odinofagia (sensazione dolorosa durante la deglutizione), è indicata una EsofagoGastroDuodenoScopia (EGDS), un esame endoscopico del tratto digestivo  superiore, eseguibile anche per via nasale (tecnica innovativa e minimamente invasiva) che consente di escludere condizioni patologiche strutturali associate ai diverticoli dell’esofago, come stenosi o neoplasie.

Terapia medica e chirurgica

In genere, i diverticoli asintomatici o minimamente sintomatici non necessitano di trattamento.
In molti pazienti con diverticoli esofagei, la disfagia è relativa all’alterazione della motilità di base, quindi la terapia dev’essere indirizzata a curare questo disturbo
Solo in determinati casi, in cui il diverticolo esofageo raggiunge notevoli dimensioni, oppure nel caso sia associato ad una sintomatologia invalidante, è possibile valutare la possibilità di ricorrere all’asportazione chirurgica (resezione). Le indicazioni per il trattamento chirurgico dei diverticoli esofagei sono ben rappresentate da tre caratteri: sintomatici, voluminosi, invalidanti.

Diverticoli esofagei

Consigli sullo stile di vita e sulla dieta nel paziente con diverticoli esofagei

  • Non sdraiarsi (o piegarsi) subito dopo i pasti principali
  • Dormire con due cuscini, per facilitare lo svuotamento dell’esofago e limitare la stasi di cibo
  • Evitare pasti abbondanti
  • Evitare l’assunzione di caffè , menta, cioccolato, cibi grassi ed alcolici
  • Ridurre gli alimenti acidi che possono irritare le pareti dell’esofago: spremute, succhi di agrumi, pomodoro e pepe.

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