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Gastroenterologia

Cos’è la Gastroenterologia

Ultimo Aggiornamento: 06 Dicembre 2016

La Gastroenterologia è quella branca medica che si occupa dello studio e della cura delle patologie a carico dello stomaco, dell’intestino e in più in generale di tutto l’apparato digerente.La Gastroenterologia ha ambiti di competenze particolarmente vasti, in quanto le problematiche e le patologie a carico dell’apparato digerente, sopratutto negli ultimi 50 anni e grazie alle recenti scoperte scientifiche, risultano essere sempre più numerose e con specifiche peculiarità. Di conseguenza il Paziente si rivolge allo specialista GASTROENTEROLOGO per un numero molto ampio di problematiche, che vanno da una banale influenza intestinale sino a situazioni più delicate quali Reflusso Gastro-Esofageo, Gastrite, Ulcera, etc..
Oggi la gastroenterologia è divenuta, nel moderno scenario delle cure mediche, una specializzazione di particolare rilievo in quanto un importante numero di problematiche o di procedure terapeutiche di qualsiasi tipo richiedono molto spesso un approfondimento della situazione dell’apparato digerente e dunque di competenza del Gastroenterologo.

Chi è lo specialista Gastroenterologo e quando è necessario?

Il Medico specialista della Gastroenterologia è indicato con il nome di Gastroenterologo. La visita specialista dal Gastroenterologo è la prima fase di valutazione della situazione clinica del Paziente. Essa può essere richiesta per un numero particolarmente vasto di sintomatologie quali (le più comuni) sono brucione di stomaco, nausea, mal di pancia oppure difficoltà digestive. Ma non solo. Esistono molti altri sintomi che rendono necessario un approccio specialistico; sicuramente uno dei sintomi in assoluto più frequente è la nausea. Le cause di questo sintomo possono essere moltissime, in genere banali anche se in alcuni casi possono essere il segnale di patologie più importanti tali da richiedere una valutazione gastroenterologica.

Altre tipologie di sintomatologie più comuni sono la dispepsia o più comunemente detta “Mal digestione”oppure la diarrea. Tutte sintomatologie che generalmente non richiedono nessun particolare intervento medico ma se presenti in maniera cronica o comunque frequente richiedono una valutazione specialista dal gastroenterologo. E’ importante infatti rivolgersi allo specialista quando determinate situazioni tendono a presentarsi in modo frequente in quanto potrebbero nascondere specifiche patologie che richiedono adeguati trattamenti specialistiche e, quando necessarie, opportuni accertamenti diagnostici.I sintomi sopra indicati non andrebbero mai sottovalutati ed è opportuno richiedere una valutazione specialista dal Gastroenterologo in presenza di uno di essi.

La visita Gastroenterologica

La visita dal Gastroenterologo è la prima fase di approccio tra Paziente e specialista. Nel corso di questa prima valutazione, lo specialista gastroenterologo eseguirà una attenta valutazione diagnostica ed andrà ad approfondire molteplici aspetti del paziente: prima di tutto si raccolgono con scrupolo tutte le informazioni circa la storia clinica del paziente. Successivamente si esegue una valutazione delle problematiche gastroenterologiche esistenti che possono riguardare vari aspetti quali malattie dell’esofago, dello stomaco, dell’intestino tenue , del colon, del retto, del canale anale, del pancreas, del fegato, della cistifellea e delle vie biliari, delle vie respiratorie ecc… Un’attenta valutazione dello specialista necessita inoltre attente considerazioni circa la familiarità, lo stile di vita, la sintomatologia riferita, le eventuali malattie già note e l’esame obiettivo del paziente.

Successivamente, verrà formulato un parere concernente il quesito clinico oggetto della visita. La valutazione gastroenterologica può esaurirsi con la prescrizione di una terapia o con la richiesta di accertamenti specialistici, come ad esempio endoscopie o RX. Per maggiori informazioni: visita gastroenterologica.

Di seguito riportiamo alcune delle domande più frequenti poste dai pazienti in sede di prenotazione della prima visita dal Gastroenterologo.

E’ necessario venire digiuni o bisogna fare una particolare preparazione?

No, non è necessaria nessuna particolare preparazione. La prima visita infatti è la situazione in cui si raccolgono principalmente tutti i dati clinici conoscitivi del paziente in cui non verranno eseguiti esami strumentali o diagnostici di nessun tipo.

Devo portare referti o altra documentazione clinica in sede di prima visita?

Se già in possesso, sarebbe opportuno per il paziente portare con se tutta la documentazione medica in sede di prima visita. E’ opportuno ricordare infatti, che nel corso della prima visita viene ricostruita anche la storia clinica del paziente al fine di avere un quadro generale quanto più chiaro e corrispondente alla realtà. E’ evidente quindi che il gastroenterologo avrà sicuramente vantaggio nel valutare la documentazione già in possesso del Paziente.

Al termine della visita, dovrò fare esami di approfondimento?

Questo è un quesito che in sede di prenotazione posto frequentemente. Non è però possibile stabilire a priori le necessità che verranno riscontrare dallo specialista Gastroenterologo in sede di prima visita. Infatti, in base all’esito della prima valutazione, si deciderà se procedere o meno nell’eseguire eventuali esami diagnostici o strumentali quali Gastroscopia, Colonscopia, Rettoscopia, RX ed altri.

Quanto impiega il Gastroenterologo a visitarmi?

Dipende, i tempi possono essere differenti da Paziente a Paziente. Generalmente una visita dal Gastroenterologo ha una durata media di circa 40 minuti, ma ci sono situazioni in cui essa può durare anche più di un’ora. E’ bene quindi non arrivare nel giorno dell’appuntamento con il Gastroenterologo con poco tempo a disposizione in quanto è opportuno, nell’interesse del Paziente, che lo specialista abbia tutto il tempo necessarrio per eseguire tutte le valutazioni del caso.

Le principali patologie trattate dal Gastroenterologo

Le patologie trattate dalla Gastroenterologia, come precedentemente indicato, sono numerose e possono essere particolarmente differenti tra loro. Andiamo quindi ad analizzare nello specifico le principali Patologie:

La Celiachia

E’ un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 600.000, ma ne sono stati diagnosticati ad oggi poco più di 100.000. Ogni anno vengono effettuate 10.000 nuove diagnosi con un incremento annuo di circa il 10%. Per maggiori informazioni: cos’è la celiachia

Sindrome dell’intestino irritabile.

E’ una patologia in grande crescita sopratutto negli ultimi anni. Le patologie funzionali dell’intestino hanno diversi aspetti in comune, sono sindromi cliniche ad andamento cronico ricorrente in assenza di alterazioni strutturali evidenti (sindromi non organiche). L’unico elemento che caratterizza la loro sintomatologia clinica è l’andamento cronico ricorrente quindi non acuto. Tra le patologie funzionali si annovera : la sindrome dell’intestino irritabile (SII) e il reflusso gastroesofageo (GERD). Per maggiori informazioni: l’intestino irritabile approfondimento

Reflusso

Il reflusso Gastroesofageo è il passaggio retrogrado di piccole quantità di contenuto gastrico dallo stomaco all’esofago, è l’argomento quotidiano che si presenta più frequentemente nell’ambulatorio del medico generico o del gastroenterologo. Per maggiori informazioni: il reflusso gastroesofageo.

Stitichezza

La stitichezza è un disturbo molto comune, sopratutto nelle donne e nelle persone sopra i 65 anni di età . Considerando che la maggior parte delle persone evacua almeno tre volte la settimana , è stabilito di definire stipsi una frequenza di evacuazione inferiore a tre volte la settimana. Articoli di approfondimento

Le emorroidi

Sono dilatazioni varicose delle vene emorroidarie del retto e dell’ano. Sono il disturbo più comune dell’ultimo tratto del canale intestinale e si sviluppano più frequentemente con l’aumentare dell’età , l’aumento del peso ponderale , l’eccessivo sforzo per evacuare le feci , la presenza di feci molto dure ,la gravidanza e fattori ereditari. Per maggiori informazioni:cosa sono le emorroidi.

Meteorismo

Con il termine meteorismo si indica una condizione clinica che fa riferimento ad uno accumulo di gas, in quantità eccessive, nel tratto digerente. Approfondimento meteorismo.

Altre patologie: è possibile trovare ulteriori dettagli sulla lista delle possibili patologie visitando questa pagina: Patologie

 

Strumenti diagnostici della moderna Gastroenterologia

Gastroenterologo, figura 1

Grazie allo straordinario avanzamento scientifico anche delle apparecchiature diagnostiche, la figura del Gastroenterologo ha assunto una rilevanza fondamentale nella medicina moderna. Infatti le moderne medotologie cliniche permettono allo specialista Gastroenterologo una esplorazione accurata e precisa del tubo digestivo. Uno sviluppo così importante dei strumenti diagnostici (Vedi sezione Endoscopia) ha contestualmente permesso di conseguenza una rapida evoluzione delle conoscenze mediche.

Il Gastroenterologo, a scopo sia diagnostico o terapeutico, si avvale di molteplici procedure specifiche. Ecco le più importanti:

  • Endoscopia Digestiva, ossia esami quali Gastroscopia, Colonscopia, rettoscopia ecc…(per ulteriori informazioni visita la sezione dedicata agli esami)
  • Esami di laboratorio quali esame del sangue, esame delle urine, esame parassitologico ed altri
  • Radiografie e TAC
  • Ecografie

È tuttavia importante ricordare che la gastroenterologia è una scienza medica che non è solo focalizzata sullo studio dello stomaco o di alcuni organi ad esso connessi, ma è molto di più. La gastroenterologia infatti riguarda l’intero tratto digerente, i suoi problemi e tutte le sue patologie. Per questo molto spesso la il Gastroenterologo ha il compito di interfacciarsi con figure mediche cosiddette di “confine”, come l’Odontoiatra o l’Otorinolaringoiatra.

Esami principali

Ambiti di Studio della Gastroenterologia

Il Gastroenterologo si occupa di studiare i seguenti organi:

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 10/12/2016 – Utente: anonimo

Domanda

Ho un problema da un paio di mesi ho avuto piccoli dolori intestinali ho fatto 2 eco addome completo nn è risultato niente solo cornice colica gassosa. Ho fatto ricerca sangue occulto negativo esami del sangue nella norma. Ora ho un po di acidità. Cosa ne pensa il mio medici mi dice di stare tranquilla.speto in una risposta

Risposta del Medico

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua email. La ringraziamo per l’interessamento. In considerazione della specifica situazione da lei fornita, riterrei senz’altro opportuno eseguire un’attenta e scrupolosa visita specialistica necessaria per eseguire un adeguato approfondimento specialistico. Il tutto per pianificare un adeguato percorso terapeutico utile per la risoluzione delle sue problematiche. Cordialità


Consulto del 09/12/2016 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno dottore. Sono una ragazza di 19 anni e soffro di stitichezza. Qualche anno fa mi hanno diagnosticato che ho il colon irritabile, dopo una cura però non ho avuto più problemi a parte l'alvo alterno. Ora peró sono tornata alla stitichezza circa un mese fa dopo 13 giorni di mancata evacuazione ho preso un potente lassativo. 0ra sono 3 giorni che non evacuo posso ricorre allo psyllogel fibra può andare bene? Perché con qualsiasi supposta non riesco e non voglio riprendere lassativi La ringrazio in anticipo per la risposta

Risposta del Medico

Gentile paziente ho ricevuto la sua mail e la ringrazio per l'interessamento. Può assumere lo psyllium aggiungendo dei liquidi. Eventualmente integrando con una bustina di Movicol. Cordiali saluti


Consulto del 08/12/2016 – Utente: anonimo

Domanda

Buonasera Dottore. Mi chiamo Edoardo ed ho 21 anni. Da circa 6 mesi soffro di nausea costante unita a gonfiore sulla parte superiore sx dell'addome. Ho svolto ecografia, rx ed analisi del sangue ed é risultato tutto nella norma. Successivamente ho svolto il breath test dal quale sono risultato positivo all'infezione da helicobacter pylori con DOB 30,13. Ho iniziato la terapia con zimox 1000, macladin 500 per 7 giorni e pantorc 20 per 20 giorni. I fastidi erano cessati durante la terapia ma prepotentemente riapparsi al termine degli antibiotici. Dal secondo breath test sono risultato nuovamente positivo con DOB 59,04. Allora ho iniziato la cura con bassado 100 (2 al dí), flagyl 250 (4 al dí) per 7 giorni e pantorc 40 per 20 giorni. Il medico mi ha anche consigliato levopraid 25 al termine degli antibiotici per 15 giorni e ho notato un notevole giovamento ovvero non avevo quasi più nausea. Poi però la nausea é prepotentemente tornata. Le vorrei gentilmente chiedere: Mi consiglia una gastroscopia? Se sí, la tecnica transnasale sarebbe comunque consigliata essendo molto ansioso? Dovrei svolgere il breath test tra circa 2 settimane ,pertanto levopraid influisce se preso 3 settimane prima del test? É possibile abbia una gastrite cronica? Se sí, quali sarebbero le conseguenze? La ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Cordiali saluti, Edoardo.

Risposta del Medico

Caro Edoardo non misembra che ci siano motivi di preoccupazione. Il miglioramento ottenuto con Levopraid indica che il sintomo probabilmente è legato in gran parte allo stato ansioso. Potresti anche evitare la gastroscopia me se questa serve a farti stare più tranquillo allora la tecnica transnasale è da consigliare. . In corso di gastroscopia è possibile inoltre ricercare la presenza dell'helicobacter. Il levopraid non incide sui risultati. Un cordiale saluto


Consulto del 08/12/2016 – Utente: anonimo

Domanda

egregio dottore, ho fatto una esofagogastroduodenoscopia per sospetta gerd. è stato riscontrato gastropatia iperemica antrale e cardias incontinente. esofago nella norma mucosa di aspetto e colorito normale. nulla a carico della mucosa del fondo corpo gastrico. piloro pervio simmetrico peristalsi regolare. nulla al bulbo e duodeno. E' stata chiesta biopsia in antro e fondo. Sono molto in ansia mi devo preoccupare?. grazie moltissime per una sua cortese risposta

Risposta del Medico

Gentile paziente ho ricevuto la sua mail e la ringrazio per l'interessamento. Penso proprio di no. Si dovrebbe trattare solo di una gastrite. Le biopsie vengono effettuate per vedere di quale gastrite si tratta e se c'è o meno la presenza di Helicobacter pylori che potrebbe aver causato la gastrite. Cordiali Saluti


Consulto del 08/12/2016 – Utente: anonimo

Domanda

Ciao sono un ragazzo di 17 anni , da 1 settimana precisa ho nausea,bruciore allo stomaco e un senso di peso sempre alla bocca dello stomaco... non so cosa fare sto prendendo pillole di Pariet e Gaviscon (solo con il Gaviscon si attenua la nausea) , sono pieno di aria. (Se puó essere utile proprio una settimana fa prima che tutto ció accadesse mangiai un uovo e da quella sera cominció tutto.) Non ho febbre o diarrea. Spero in una risposta grazie .

Risposta del Medico

Gentile Paziente, abbiamo ricevuto la sua e mail. La ringraziamo per l’interessamento. In considerazione della specifica situazione da lei fornita, è purtroppo difficile fornirle un parere clinico adeguato in quanto tramite e mail è ovviamente impossibile fornirle ipotesi cliniche corrette. Il mio consiglio è quello di eseguire una visita specialistica per risolvere le sue problematiche. Cordiali saluti


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