logo
Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
Prenota una visita o un esame

Gastroenterite: sintomi, cause, quanto dura, come curarla

Cos'è la gastroenterite?


La gastroenterite è una malattia infiammatoria che interessa lo stomaco e l’intestino tenue e colpisce moltissimi bambini che vivono nei Paesi in via di sviluppo e in quelli occidentali. Se coinvolge anche l’intestino crasso, prende il nome di gastroenterocolite.


Nei bambini il virus coinvolto in genere in questa patologia si chiama rotavirus mentre negli adulti si parla di norovirus. Molti dei processi infiammatori a carico dell’intestino tenue possono tuttavia essere riconducibili a cause non infettive (gastroenterite da farmaci e assunzione di alimenti a base di lattosio e glutine) o legate alla contaminazione da tossine (botulino).


L’estrema facilità con cui può essere trasmessa questa malattia (basti pensare all’ingestione di cibi contaminati) e un sistema immunitario più debole, fanno sì che i bambini siano più vulnerabili, soprattutto in età da allattamento quando il biberon non è adeguatamente igienizzato. Anche gli ambienti affollati (asili, scuole ecc…) e la scarsa pulizia contribuiscono al diffondersi della malattia.


gastroenterite sintomi, cause, durata e cura


Tipologie di gastroenteriti


A seconda della durata dei sintomi, è possibile distinguere tra diverse tipologie di gastroenteriti:


  • Gastroenterite acuta;
  • Gastroenterite persistente;
  • Gastroenterite cronica.


Se, invece, ci concentriamo sulle cause e, dunque, sulla gastroenterite infettiva è possibile distinguere tra:


  • Gastroenterite virale;
  • Gastroenterite batterica.


Gastroenterite acuta


La gastroenterite acuta è un'infiammazione del rivestimento dello stomaco e dell'intestino, solitamente dovuta a un'infezione. Nella maggior parte dei casi i sintomi si risolvono entro pochi giorni, senza particolari complicazioni. Di contro, i soggetti fragili o ad alto rischio possono manifestare sintomi più gravi. In ogni caso, i sintomi possono protrarsi al massimo fino a due settimane.


Gastroenterite persistente


La gastroenterite è persistente quando i sintomi si manifestano in un arco temporale compreso tra i 14 e i 28 giorni.


Gastroenterite cronica


Si parla di gastroenterite cronica quando i sintomi tendono a protrarsi per più di un mese.


Gastroenterite virale


La gastroenterite virale si manifesta come un'infezione intestinale causata da rotavirus, norovirus o adenovirus. Si accompagna a sintomi come crampi addominali, nausea o vomito, diarrea acquosa, dolori muscolari, mal di testa, febbre. in un bambino, invece, i sintomi della gastroenterite virale potrebbero essere:


  • Secchezza delle fauci;
  • Assenza di lacrimazione;
  • Sonnolenza;
  • Pannolini asciutti, causati dall'assenza di minzione).


I sintomi potrebbero comparire entro 1-3 giorni dall'infezione e potrebbero andar via entro 1 o 2 giorni.


Gastroenterite batterica


La gastroenterite batterica può essere causata da vari batteri come Escherichia coli, stafilococco o salmonella, i quali sono in grado di infettare lo stomaco o l'intestino. Questa condizione, spesso nota anche come, intossicazione alimentare, è in genere causata dall'ingestione di cibo o acqua carichi di batteri. I sintomi principali sono crampi addominali, diarrea, nausea, vomito, perdita di appetito, febbre, brividi di freddo, feci sanguinanti. I sintomi potrebbero manifestarsi anche fino a quattro giorni dopo l'infezione.


Quali sono i sintomi della gastroenterite?


La comparsa dei primi sintomi avviene in un periodo di tempo compreso tra le 12 e 72 ore dalla contaminazione. I sintomi spesso si manifestano all'improvviso. Inizialmente, il paziente tende a sperimentare principalmente sintomi gastrointestinali. Nelle ore successive, potrebbero iniziare a comparire anche sintomi sistemici, in grado di coinvolgere non solo l'intestino e lo stomaco ma anche il resto del corpo. I principali sintomi sono:


  • Diarrea;
  • Nausea e vomito;
  • Perdita di appetito;
  • Dolore addominale e crampi;
  • Febbre;
  • Brividi;
  • Affaticamento;
  • Dolori muscolari.


Quanto dura la gastroenterite?


La gastroenterite di origine virale si risolve in genere nell’arco di pochi giorni, mentre quella batterica spesso accompagnata da sangue nelle feci ha un decorso generalmente più lungo. In genere, la durata è legata anche alla tipologia di gastroenterite. La gastroenterite acuta si risolve nell'arco di pochi giorni. Più lento è il decorso in caso di gastroenterite persistente (fino a 15 giorni). In caso di gastroenterite cronica, i sintomi potrebbero protrarsi fino a più di 30 giorni.

 

Cause della gastroenterite


Ecco le principali cause della gastroenterite:


  • Virus (norovirus, calicivirus, rotavirus, astrovirus e adenovirus);
  • Batteri, come il batterio Campylobacter;
  • Parassiti (Entamoeba histolytica, Giardia lamblia e Cryptosporidium);
  • Tossine batteriche, come quelle prodotte da alcuni ceppi di batteri stafilococcici;
  • Sostanze chimiche (avvelenamento da piombo);
  • Alcuni farmaci (ad esempio gli antibiotici).


Come si prende la gastroenterite?


Abbiamo visto come una delle cause più comuni della gastroenterite sia rappresentata dai virus. Questo vuol dire che si può prendere la gastroenterite in diversi modi, come ad esempio:


  • Contatto con qualcuno che ha un'infezione in corso;
  • Condivisione di cibo o utensili con qualcuno che ha contratto un'infezione;
  • Bere acqua o mangiare cibo contaminato dal virus;
  • Toccare superfici contaminate e poi mettere le dita non lavate in bocca.


Come curare la gastroenterite?


Una leggera forma di gastroenterite porta a una perdita consistente di acqua e sali minerali proprio a causa della diarrea. L’obiettivo principale, quindi, è il ripristino dei liquidi che avviene solo bevendo la giusta quantità di acqua. Se il problema principale è rappresentato dal vomito, invece, le cose si complicano leggermente. Il vomito porta a una maggiore perdita di liquidi e la reintegrazione per via orale diventa ancora più difficoltosa, ecco perché il medico opta per delle soluzioni reidratanti per via endovenosa.


La gastroenterite si cura anche attraverso una dieta che prevede la non assunzione di cibo (al massimo due giorni) per poi ricominciare a mangiare gradualmente. All’inizio è meglio optare per alimenti come riso e pasta evitando accuratamente le fibre (frutta e verdura) e il latte.


Cosa fare per prevenire la gastroenterite?


Ecco alcuni consigli per prevenire la gastroenterite:


  • Lavare le mani: è la prima regola da seguire soprattutto dopo esservi recati in bagno. Il lavaggio vigoroso con sapone e acqua tiepida per almeno 20 secondi e il conseguente risciacquo rappresentano una buona abitudine. Insegnatelo ai vostri figli. Se siete fuori casa, procuratevi delle salviette igienizzanti;
  • Evitate il contatto con persone che hanno contratto il virus: abbiamo già detto che la gastroenterite è facilmente trasmissibile;
  • Non condividere stoviglie e asciugamani anche tra familiari;
  • Se siete in viaggio in un Paese straniero è consigliabile bere solo acqua in bottiglia ben sigillata, mangiare solo cibi ben cotti (evitare carne e alimenti crudi) e sottoporsi ai vaccini consigliati contro la gastroenterite.


Domande frequenti


Cosa mangiare quando si ha la gastroenterite?


Quando si ha la gastroenterite è consigliabile iniziare con cibi leggeri e facilmente digeribili, come riso, pasta in bianco, patate lesse, crackers o pane tostato. È preferibile evitare latticini, fritti, alcolici, cibi grassi e alimenti ricchi di fibre fino alla scomparsa dei sintomi.


Quanto dura il vomito nella gastroenterite?


Il vomito nella gastroenterite dura in genere da poche ore a 1-2 giorni, soprattutto nelle forme virali. Se persiste oltre 48 ore o impedisce di bere liquidi, è opportuno contattare un medico.


Quando preoccuparsi per la gastroenterite?


È bene preoccuparsi se compaiono segni di disidratazione, febbre alta, sangue nelle feci, dolore addominale intenso, vomito persistente o sintomi che durano più di alcuni giorni. Nei bambini piccoli, anziani e soggetti fragili serve maggiore attenzione.


Quali sono i postumi e gli strascichi della gastroenterite?


Dopo la gastroenterite possono rimanere per alcuni giorni stanchezza, debolezza, gonfiore addominale, intestino irritabile o alterazioni dell’appetito. In genere si risolvono gradualmente con idratazione e alimentazione leggera.


Quali sono i farmaci per curare la gastroenterite?


Il trattamento dipende dalla causa. Spesso si usano soluzioni reidratanti per reintegrare liquidi e sali minerali, mentre farmaci anti-vomito o anti-diarroici vanno assunti solo su consiglio medico. Gli antibiotici sono utili solo in alcune gastroenteriti batteriche.


La gastroenterite può causare mal di testa?


Sì, la gastroenterite può causare mal di testa, spesso legato a febbre, disidratazione, debolezza generale o perdita di liquidi dovuta a vomito e diarrea.


Come capire se è gastroenterite virale o batterica?


La gastroenterite virale provoca più spesso diarrea acquosa, nausea, vomito e sintomi di breve durata. Quella batterica può dare febbre più alta, dolori addominali intensi e talvolta sangue nelle feci. Per una diagnosi certa può essere necessario il parere medico o l’esame delle feci.

CONTATTI

Chiamaci

Servizio disponibile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Fatti richiamare

Inserisci il tuo numero, ti richiameremo entro 4 ore lavorative:

Scrivici su:

whatsapp-follow

Whatsapp 3311232150

Dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Compila il Form:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento europeo del 27/04/2016, n. 679 e come indicato nel documento normativa sulla privacy e cookies

Seguici su: